Santa Maria di tutte le Grazie



La chiesa, dedicata a Santa Maria di tutte le Grazie, fu amministrata da una Confraternita fondata fin dal 1529 dai fedeli albanesi, e poi nel 1650 fu affidata ai monaci che abitavano l’annesso Monastero fondato dal munifico Andrea Reres. I monaci che nel tempo vennero o direttamente da Creta, come pure dalle regioni continentali della Grecia, furono scrupolosi osservatori del rito e delle discipline monastiche orientali. Si deve proprio a questo loro spirito, oltre che al loro talento artistico, la realizzazione di quella che attualmente costituisce la parte più cospicua e preziosa del patrimonio iconografico dell’Eparchia di Piana degli Albanesi. Qui operò infatti lo jeromonaco cretese Joannikios, maestro di una scuola di iconografia che è stata definita “siculo-cretese”.