Il restauro del libro antico



Il Monastero Basiliano di Mezzojuso, ospita dal novembre 1967, un Laboratorio di Restauro del Libro Antico. Questo centro nasce per l’interessamento e dopo vari contatti, fra la Biblioteca Nazionale di Palermo, le Soprintendenze di Palermo e Catania e Padre Dionisio Zito (Monaco Basiliano di Grottaferrata). Il Centro diviene subito un punto di riferimento per la salvaguardia e il ripristino, di numerose opere bibliografiche dell’isola e di tutta l’Italia meridionale. Nel 1985 subentra a Padre Zito, Padre Samuele Cuttitta (anch'egli monaco Basiliano) per raggiunti limiti d’età del predecessore.

Da allora, il Laboratorio inizia la propria attività con un’acquisizione professionale più scientifica, ed ottiene dall’Istituto Centrale per la Patologia del Libro di Roma (Ministero per i Beni Culturali), l’abilitazione e l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Restauratori Privati riconosciuti dal Ministero e dall’Assessorato Regionale Siciliano. Nel 1997, Padre Cuttitta muore, e lascia le sorti del Laboratorio di Restauro al nipote Matteo, che da oltre venti anni opera nell’opificio. Nel giugno del 2002 partecipa alla II Mostra Internazionale di Rilegatura d’arte, dove espongono 650 rilegatori di 47 paesi del mondo, detta mostra si tiene a Macerata ed Assisi, sotto il patrocinio della Presidenza della Repubblica, della Provincia di Macerata, della Banca Nazionale del Lavoro. Nel 2003 vengono restaurati numerosi manoscritti di Luigi Pirandello. Da diversi anni esegue dei restauri per conto della Biblioteca dell'Assemblea Regionale Siciliana.